Crocchette di patate siciliane (Crocchè)
Crocchè Si pronuncia: kro-KEH
I crocchè sono crocchette di patate siciliane, uno snack di strada amatissimo a Palermo e in tutta l'isola. Le patate schiacciate vengono legate con uova, caciocavallo e prezzemolo, modellate in piccoli cilindri, passate nel pangrattato e fritte fino a diventare croccanti. All'interno sono morbide e saporite, con una crosta dorata che si frantuma al primo morso. Si mangiano calde appena fritte come merenda o antipasto, e racchiudono il carattere semplice e generoso della cucina casalinga siciliana.
Crocchette di patate siciliane (Crocchè)
Crocchè
Pronunciato kro-KEH
- Porzioni
- 4
- Preparazione
- 30 min
- Cottura
- 40 min
- Totale
- 1 h 10 min
- Livello
- Medio
Anche senza frutta a guscio.
Allergeni: contiene glutine, latte, uovo. Controlla le etichette sugli ingredienti confezionati.
Ingredienti
Le quantità sono scalate. I tempi di cottura e le dimensioni delle pentole restano gli stessi.
Impasto di patate
Panatura e frittura
Procedimento
Mettete le patate in una pentola capiente e copritele con acqua fredda per 2,5 cm (1 pollice). Aggiungete il cucchiaio di sale, portate a ebollizione e fate sobbollire per 18-22 minuti, finché un coltello non affonda senza resistenza. Scolate bene e lasciate asciugare a vapore per 2 minuti.
Schiacciate le patate fino a ottenere una purea liscia, oppure passatele allo schiacciapatate. Stendete la purea su un vassoio e lasciatela raffreddare per 10 minuti, in modo che il vapore in eccesso fuoriesca; la purea calda rende l'impasto molle.
In una ciotola capiente, unite le patate raffreddate, 1 uovo, il caciocavallo, il prezzemolo, 1 cucchiaino di sale, il pepe, la noce moscata se la usate e 1/2 tazza (50 g) di pangrattato. Mescolate con le mani giusto fino a ottenere un composto liscio e leggermente appiccicoso; non lavorate troppo.
Coprite e fate raffreddare il composto per 30 minuti. Con le mani umide, modellate porzioni da 2 cucchiai in cilindri di 7 cm (3 pollici) o piccoli ovali, premendo bene perché si tengano insieme.
Mettete le 2 uova sbattute in una ciotola bassa e le 1 1/2 tazze (150 g) di pangrattato in un'altra. Passate ogni crocchetta nell'uovo, lasciando sgocciolare l'eccesso, poi ricopritele uniformemente di pangrattato, premendo delicatamente. Adagiatele su un vassoio rivestito di carta da forno.
Versate l'olio in una padella profonda e pesante fino a circa 5 cm (2 pollici) di altezza e scaldate a 175°C (350°F). Friggete le crocchette in gruppi di 5-6 per 2-3 minuti, girandole una volta, finché saranno ben dorate e croccanti. Scolate su carta assorbente e servite calde.
Variante regionale: Cazzilli alla palermitana
A Palermo, queste crocchette di patate sono spesso chiamate cazzilli e sono aromatizzate con menta fresca. Aggiungete 2 cucchiai di menta fresca tritata finemente al composto di patate, omettete la noce moscata e modellate le crocchette in cilindri leggermente più piccoli. Friggete allo stesso modo e servite calde.
Note del cuoco
- Mantenete l'olio a 175°C (350°F); se è troppo caldo la crosta si colora prima che il centro sia caldo, se è troppo freddo le crocchette assorbono olio.
- Se il composto di patate è troppo morbido per essere modellato, aggiungete un altro cucchiaio di pangrattato e raffreddate di nuovo.
- Usate uno schiacciapatate o un passaverdure per una consistenza più leggera; i grumi possono far rompere le crocchette durante la frittura.
Servi con
Servitele calde come cibo di strada con spicchi di limone o una semplice insalata di pomodori; in Sicilia si gustano spesso con una birra fredda o una bibita.
Preparazione anticipata e conservazione
Modellate e impanate fino a 1 giorno prima; conservate in frigorifero coperte. Friggete poco prima di servire; gli avanzi si riscaldano in forno caldo.





