Frittelle marocchine mille fori (Baghrir)
بغرير BaghrirSi pronuncia: bagh-REER
I baghrir sono morbide frittelle marocchine fatte con semolino e farina, cotte solo da un lato finché la superficie non si copre di una miriade di piccoli fori a nido d'ape. Sono una colazione e una merenda amatissima, soprattutto durante il Ramadan, quando vengono serviti caldi con burro fuso e miele. La consistenza è spugnosa e leggera, con un leggero sapore di nocciola dato dal semolino, e i fori sono perfetti per assorbire lo sciroppo. A differenza delle frittelle più spesse, i baghrir non vengono mai girati, così la superficie resta chiara e porosa mentre la base cuoce quanto basta per tenere insieme il tutto.
Frittelle marocchine mille fori (Baghrir)
بغرير, Baghrir
Pronunciato bagh-REER
- Porzioni
- 4
- Preparazione
- 20 min
- Cottura
- 25 min
- Totale
- 45 min
- Livello
- Facile
Anche senza frutta a guscio e senza uova.
Allergeni: contiene glutine, latte. Controlla le etichette sugli ingredienti confezionati.
Ingredienti
Le quantità sono scalate. I tempi di cottura e le dimensioni delle pentole restano gli stessi.
Per le frittelle
Per servire
Procedimento
In una ciotola capiente, sbattete con una frusta il semolino fine, la farina, il lievito istantaneo e il sale fino a quando non sono ben amalgamati.
Versate l'acqua tiepida a filo continuo mentre sbattete; continuate a sbattere finché la pastella non è completamente liscia e liquida, come la panna densa. Coprite la ciotola con un panno pulito e lasciate in un luogo caldo finché la superficie non diventa schiumosa e piena di bollicine, da 45 a 60 minuti.
Incorporate il lievito in polvere sbattendo fino a quando non è completamente assorbito. La pastella deve essere ancora versabile; se si è addensata, aggiungete un cucchiaio o due di acqua tiepida. Lasciate riposare per 10 minuti.
Scaldate una padella antiaderente o una padella per crepe a fuoco medio e spennellate con pochissimo olio neutro. Mescolate la pastella, poi versatene circa 1/3 di tazza (80 ml) e stendetela delicatamente in un cerchio di 13-15 cm (5-6 pollici).
Cuocete senza girare finché la superficie non è coperta di piccoli fori e la parte superiore non appare rappresa e non più umida, per 2-3 minuti; la parte inferiore deve essere dorata chiara, non brunita. Trasferite su un piatto e coprite senza stringere mentre cuocete il resto.
Mescolate la pastella prima di ogni frittella e oliate leggermente la padella solo se necessario. Regolate il fuoco in modo che le frittelle si rapprendano e formino i fori senza brunire troppo in fretta.
Fondete il burro e scaldate il miele insieme o serviteli separatamente. Spalmate un po' di burro su ogni baghrir caldo, irrorate con il miele e servite subito.
Varianti regionali
Alcuni cuochi aggiungono un goccio di acqua di fiori d'arancio alla pastella, e nel Marocco meridionale i baghrir vengono spesso serviti con l'amlou, una crema di mandorle, olio di argan e miele.
Note del cuoco
- Il semolino fine dà la giusta mollica morbida; il semolino grosso renderà le frittelle granulose.
- Mantenete la pastella liquida; se si addensa mentre riposa, allungatela con acqua tiepida in modo che i fori possano formarsi.
- Usate fuoco medio e una padella antiaderente; il fuoco alto brunisce la base prima che la superficie si rapprenda, e il fuoco basso impedisce alle bolle di aprirsi.
Servi con
Miele caldo e burro fuso, con tè alla menta marocchino.
Preparazione anticipata e conservazione
La pastella può essere preparata fino a 12 ore prima e conservata in frigorifero; portatela a temperatura ambiente e incorporate il lievito in polvere appena prima di cuocere. I baghrir cotti si conservano coperti per 1 giorno a temperatura ambiente o 2 giorni in frigorifero e si riscaldano in una padella asciutta.




